Abbiamo il piacere di ospitare quest’oggi Angelo Cusina, Head of Operations e responsabile della divisione interna Adecco Lifescience, parte del Gruppo Adecco. Da anni partner di bioPmed, abbiamo voluto approfondire insieme ad Angelo tematiche fondamentali che mettono in connessione mercato del lavoro, innovazione e futuro. Il risultato è una riflessione interessante e puntuale sui prossimi passi da compiere a più livelli, puntando su formazione, competenze, tutele.

Ciao Angelo, iniziamo la nostra chiacchierata con una domanda diretta sul Gruppo Adecco: si capisce molto di un’azienda dai valori in cui crede. Quali sono i vostri? 

I nostri valori sono i principi che guidano tutte le nostre scelte e rappresentano il terreno comune per rendere coerente la strategia aziendale. È fondamentale sin dai primi colloqui di selezione che il candidato percepisca, attraverso la declinazione nello specifico dei valori del Gruppo Adecco, quella che è la nostra cultura. In particolare:

  • Team Spirit: lavoriamo insieme come una squadra.
  • Customer Focus: viviamo da e per i successi dei nostri clienti. Costruiamo relazioni durature con clienti e collaboratori, creiamo valore per i nostri clienti, forniamo loro i migliori talenti nel minor tempo possibile, li aiutiamo a essere competitivi attraverso la flessibilità,
  • Entrepreneurship: sosteniamo costantemente iniziative volte a rendere il claim “better work, better life” una realtà quotidiana,
  • Responsibility: siamo i leader di settore, il nostro obiettivo è offrire le migliori opportunità di lavoro al maggior numero di persone possibile.
  • Passion: cambiamo il mondo del lavoro, un lavoro alla volta. Molto semplicemente, quel che facciamo non è un lavoro, è la nostra passione.

Passione, una parola fondamentale tanto quanto il tema dell’innovazione. Ecco, per Adecco innovazione significa…

Come Agenzia per il Lavoro, per Adecco innovazione significa essere al passo con i tempi, provando ad anticipare ciò che il mercato del lavoro ci potrà richiedere (predittività) e dando l’opportunità a tutti i propri stakeholder, siano essi candidati, lavoratori, clienti o istituzioni, di far parte positivamente di questo cambiamento. Per questo all’interno del nostro HQ abbiamo due team che si occupano di innovazione e trasformazione, squadre che lavorano a stretto contatto.

Una bella sfida, che ha a che fare con obiettivi e piani a lungo termine. Che cosa si augura Adecco per il futuro?

Per riuscire a rispondere in maniera puntuale al nuovo mercato del lavoro, bisogna agire su cinque pillar fondamentali:

•   Innovare scuola e formazione per creare nuove connessioni con il mondo del lavoro: in Italia, nel passaggio dalla formazione al lavoro, l’ingranaggio si inceppa. Sussiste, infatti, ancora un forte mismatch fra il sistema scolastico e le necessità del mondo del lavoro in termini di formazione, sebbene sia stata messa in campo una riforma degli Istituti Tecnici che inizia a dare una risposta concreta alle esigenze delle imprese, mirando a colmare il gap e fornire le skills più richieste. Bisogna notare infine che la spesa italiana nella formazione si fermi al 3,9 per cento del Pil, contro il 5 per cento medio dei paesi industrializzati e il 4,6 per cento dell’Unione europea.

•   Cogliere le opportunità della rivoluzione tecnologica e della transizione verde per creare nuove occasioni di occupazione e di buon lavoro.

•   Contrastare la polarizzazione del mercato del lavoro rendendolo più̀ inclusivo, specie per i giovani e le donne.

•   Garantire un futuro nel mondo del lavoro a coloro che per fascia di età e professioni rischiano di restare travolti dalle trasformazioni in corso: torna l’importanza della formazione, sia per rendere più occupabile il lavoratore sia per facilitare un reinserimento o venire incontro alle nuove esigenze del mercato.

•   Ripensare radicalmente un sistema di tutele in un mondo che oggi è fatto di “porte girevoli” e che invece è il residuato di un sistema costruito dopo la Seconda Guerra Mondiale: sarà fondamentale ancora una volta la collaborazione tra pubblico e privato, perché c’è bisogno di tanti interlocutori al servizio del “sistema paese”: professionisti, aziende e istituzioni dovranno definire insieme delle strategie di crescita e far sì che il futuro del lavoro sia a favore di tutti.

A proposito di partnership e strategie di crescita, quant’è importante far parte di un cluster che crea opportunità e offre servizi come bioPmed?

Essere partner del Polo di Innovazione bioPmed significa per noi essere potenzialmente partner delle imprese, centri di ricerca, università, fondazioni, ASL, ospedali e associazioni attive nei campi della salute umana e delle scienze della vita che ne fanno parte. Il nostro ruolo naturale si sposa perfettamente con i cinque fattori chiave di sviluppo individuati dal Polo, soprattutto con il terzo, ovvero lo sviluppo delle competenze tecniche e manageriali degli attori del settore. Ad essi si aggiunge il supporto nell’individuazione, da un lato di neodiplomati e neolaureati altamente preparati e motivati, dall’altro di professionisti esperti, desiderosi di valorizzare il proprio percorso di crescita professionale.

Perché è importante per Adecco un approccio specializzato in ambito Lifescience?

Nel settore Lifescience il Gruppo Adecco aiuta le aziende ad affrontare sfide complesse, collaborando nell’attuazione di importanti iniziative volte a generare il massimo livello di professionalità in ogni ruolo di competenza. Ecco perché Adecco ha scelto di sviluppare una divisione specializzata nell’analisi dei bisogni delle aziende del settore Lifescience in termini di capitale umano, nell’ideazione e implementazione di servizi specifici per le aziende. La divisione Adecco Lifescience punta a disegnare e realizzare programmi a breve, medio e lungo termine, finalizzati all’inserimento di professionalità specifiche e verticali. Questo tipo di approccio, flessibile e customizzato, ha una forte efficacia in ottica produttiva.

Un’ultima domanda: Angelo, puoi raccontarci un progetto a cui state lavorando in questo momento?

Certo! Nell’ambito dello sviluppo di servizi innovativi, Adecco Lifescience è focalizzata nella progettazione, esecuzione e gestione di PSP (Patient Support Programs): la business unit dedicata è in grado di progettare un set di servizi interconnessi al paziente, ai caregivers e ai centri ospedalieri che rappresenta, da un lato una serie di vantaggi per le aziende partners in termini di branding e competitività; dall’altro un valore aggiunto per i pazienti in termini di assistenza homecare (supporto nella gestione della patologia), di education (informazioni sul percorso terapeutico e sulla patologia) e di therapeutic reminder (contrastare il rischio di drop e favorire l’aderenza terapeutica).

Grazie Angelo per aver condiviso con noi la tua visione. In bocca al lupo per i vostri progetti, che possano essere fonte d’ispirazione e stimolo a far evolvere il mercato del lavoro.

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