SSPnano

Single Sample Protocol –Tissue Processor

Acronimo: SSPnano

Abstract: Sviluppo di un apparato innovativo per la preparazione secondo protocollo individuale di campioni di tessuto da sottoporre ad esame istologico.

Scarica la presentazione >>

Nome: Sergio Cometto
Organizzazione: Intelsint Srl
Email: sales@intelsint.com
Telefono: 011 952 80 15 | 335 730 04 12

Partner unico:  Intelsint Srl

Tipologia: Progetto di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale
Linea: A
Tematica: Life Science
Durata: 24 mesi
Costi totali progetto: 731.920 €
Contributi totali richiesti: 365.960 €

Status: progetto in corso

scritta_por_piem_fesr_14_20

L’idea progettuale

INTELSINT opera sul mercato delle apparecchiature di preparazione di tessuti umani o animali da sottoporre agli esami istologici. Gli esami consistono nell’osservare al microscopio ottico (o elettronico per alcune applicazioni di ricerca) un campione di tessuto prelevato tramite una biopsia dalla parte del corpo in cui si deve valutare la presenza di una patologia, oppure asportato in sala operatoria o nel corso di un’autopsia.

Prima dell’esame i campioni devono essere “preparati”, sottoponendoli a processi chimico-fisici che esaltino la differenziazione di comportamento ottico degli elementi costitutivi della micro struttura dei tessuti e che allo stesso tempo stabilizzino il campione in modo da corrispondere fedelmente alla morfologia originaria così com’era al momento del prelievo.

Il progetto SSPnano ha l’obiettivo di sviluppare e valutare sperimentalmente un nuovo “Processatore” per tessuti da sottoporre ad esame istologico, caratterizzato da funzioni e prestazioni innovative, che attualmente non sono presenti in alcun altro apparato. In sintesi, i processatori SSPnano, saranno in grado di operare secondo protocolli diversi, adattandosi automaticamente alle caratteristiche del campione da esaminare e agli obiettivi diagnostici dell’esame.

Gli obiettivi di sviluppo

SSPnano sarà progettato per rispondere pienamente alle seguenti esigenze:

  • Essere compatibile con le più avanzate tecnologie genomiche che si stanno rapidamente diffondendo;
  • Automatizzare il ciclo completo di preparazione dei campioni istologici, secondo le aspettative di razionalizzazione logistica dei laboratori e di riduzione dei rischi d’errore;
  • Ridurre i costi d’esercizio dei laboratori;
  • Migliorare la qualità del servizio.

Per conseguire l’obiettivo è necessario innovare radicalmente questo tipo di macchine rivoluzionandone la concezione. In particolare le problematiche tecnico-scientifiche da affrontare riguardano:

  • La progettazione meccanica , idraulica, pneumatica, elettronica, di tecnica del controllo necessaria alla messa a punto delle modalità di manipolazione e di trasferimento automatico del campione all’interno del sistema.
  • La tecnologia delle materie plastiche, per individuare i materiali e le tecnologie di trasformazione ottimali per la realizzazione dei contenitori che vengono a contatto dei reagenti ed in particolare per i contenitori che contengono i campioni.
  • Le tecniche informatiche, di identificazione e di localizzazione che permettono la tracciabilità totale del campione.
  • Le tecniche di regolazione e modellazione dei fenomeni fisici e chimico-fisici che determinano le condizioni delle trasformazioni all’interno dei processi, necessarie per il controllo dei processi sia per programmarne i parametri di regolazione sia per interpretare le indicazioni rilevate dai trasduttori con l’obiettivo di aumentare la qualità e la velocità dei processi, monitorarne le condizioni di sviluppo, segnalare il verificarsi di situazioni anomale, minimizzare l’impiego dei reagenti e degli altri materiali di consumo.

Valore scientifico e potenziale impatto economico del progetto

L’innovazione introdotta dal progetto, determinerà un salto tecnologico paragonabile a quello che si è verificato con la realizzazione e la successiva adozione universale di sistemi totalmente automatizzati per le analisi del sangue. Gli obiettivi di progetto più direttamente orientati a questo risultato sono:

  • Qualità e stabilità del processo;
  • Affidabilità e sicurezza;
  • Aumento della produttività;
  • Certificazione automatica e monitoraggio del processo;
  • Riduzione del consumo di reagenti;
  • Semplificazione nella gestione delle fasi di smaltimento dei fluidi impiegati;
  • Realizzazione totalmente automatica delle operazioni (che determina ulteriori vantaggi in termini di riduzione dei rischi di errore, di aumento della produttività, della qualità e della qualità dell’informazione);
  • Maggiore flessibilità nell’utilizzo delle apparecchiature che saranno in grado operare contemporaneamente secondo protocolli diversi, adeguandoli automaticamente in funzione delle caratteristiche del campione da esaminare;
  • La possibilità di operare contemporaneamente su singoli campioni, consentendo di gestire individualmente i diversi gradi di urgenza, riducendo l’impegno complessivo e consentendo più facilmente la riprogrammazione delle attività al sopravvenire di evenienze che lo richiedano.

Con l’impiego delle nuove tecniche (e degli apparati che verranno utilizzati) che sostituiranno una parte delle attuali tecnologie diagnostiche e consentiranno di eseguire con successo indagini diagnostiche oggi non disponibili, si apriranno importanti prospettive per lo sviluppo di metodologie diagnostiche più efficaci e in grado di monitorare con maggiore tempestività e sicurezza l’insorgere delle patologie.

Altrettanto importanti saranno i risultati sul piano economico sia per il risparmio di spese per la salute sia per la opportunità per l’apparato produttivo piemontese di proporsi per l’applicazione e la realizzazione dei nuovi sistemi d’indagine.

Start typing and press Enter to search

La directory delle organizzazioni è in costruzione

Puoi consultarla dalla versione vecchia del sito bioPmed

Vai alla pagina

×
La directory dei ricercatori è in costruzione

Puoi consultarla dalla versione vecchia del sito bioPmed

Vai alla pagina

×
La directory delle università e centri di ricerca è in costruzione

Puoi consultarla dalla versione vecchia del sito bioPmed

Vai alla pagina

×
La nuova area riservata è in costruzione

Puoi accedere all’area riservata facendo login sul vecchio sito bioPmed

Vai al vecchio sito bioPmed

×